palio delle contrade

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Il “IV Palio delle Contrade @consanpaolino ”, al campo tiro di Pontetetto in Lucca, lo ha vinto Paolo.
Non ricordo il cognome, ma ha poca importanza, in associazione si chiamano tutti per nome o, quando si usa il cognome o il titolo, per esempio “il Presidente” o “il Maestro d’armi” si fa giusto per intendersi. La passione per la balestra è come una grande livella che accomuna tutti e rende uguali.
“È l’unica associazione dove ci si litiga per NON fare il presidente” mi disse un giorno l’amico Giacomo, presentandomi l’attività di “Contrade San Paolino”, associazione di rievocazione storica che si rifà al periodo medievale, composta da balestrieri, musici e figuranti.
Così ha vinto Paolo, presidente uscente, chiamato con affetto “il nonno” poiché veterano e tra i primi fondatori del gruppo .
Dopo i tiri mi sono avvicinato e, ancora il corniolo era coperto su di un tavolo però la cosa era un po’ trapelata ( perché bene o male si era dovuto sganciare dalla parete) , mi ha detto d’essere arrivato “primo et meliore”.
Così, goliardicamente, gli ho buttato là che avessero fatto un “biscottone” per farlo vincere, cosa impossibile perché tirano a armi pari dalla stessa distanza e sotto gli occhi di tutti e lui mi ha confessato che, in tanti anni, era la prima volta che arrivava in testa.
Nelle dispute nazionali, l’associazione fa parte di una federazione e partecipa a varie competizioni, aveva portato a casa sempre ottimi risultati, ma quella era la prima volta alle contrade: il miglior centro, il migliore a imbroccare tra 25 balestrieri in gara, da 36 metri di distanza, colpendo un “occhio” del diametro di una moneta da due euro.
Da notare che si parla di “Palio”, di “Contrade”, di “Cencio” ma si compete “senza competizione” , intendo senza tifoseria estrema o interesse economico, benché alla fine vinca una contrada, in questo caso il Falcone, che detiene il vessillo per l’anno successivo.
Così il presidente, vestito in grande stile “medievale” d’occasione e introdotto dal gruppo dei tamburini, ha srotolato una pergamena e iniziato la premiazione con “Noi, Gonfalone della Repubblica di Lucca…”
   

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