La tuta da pittura

Qualcuno mi ha detto che con il cappuccio della tuta in testa sembro un personaggio del film “Il nome della rosa” e questo è vero…Dipingo in casa, dipingo di notte, necessito di quel raccoglimento, silenzio, concentrazione che sono fondamentali per creare un qualcosa che abbia un senso ( perlomeno per me )

È inevitabile che mi metta comodo ed anche che indossi vestiti sporcabili: i colori acrilici sono impossibili da lavare.Il cappuccio lo tengo per abitudine e necessità, faccio dentro e fuori dalla stanza al terrazzo e purtroppo fumo, non amando farlo al chiuso, mai…mi serve a intercalare i vari avanzamenti del dipinto staccando nell’osservazione dello stesso.Il cappuccio rimane

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